Francesca Odilia
Bellino
Accanto alla ormai insigne serie di
Compositions, le registrazioni in duo di Anthony
Braxton occupano ormai uno spazio (compositivo, scenico,
programmatico, ideale/ideologico) piuttosto consistente.
Entrambe le modalita' di composizione ed incisione da anni
vengono portate avanti con una certa costanza e regolarita'.
Piu' o meno importanti che siano per chi le ascolta, sembrano
davvero essere sostanziali per chi le realizza. Per quanto
riguarda il "lato in duo", 4 Improvisations (Duets)
2004 e' un doppio CD che si inscrive in una ormai nutrita
serie di lavori consimili.
A partire dalle prime
registrazioni con Dave Holland, Roscoe Mitchell,
Richard Teitelbaum, Braxton e' approdato a due testa a
testa quasi capitali con Evan Parker e Derek
Bailey; ancora un salto indietro ricordando le
registrazioni in duo con Max Roach e Andrew
Cyrille, per ritornare alle piu' recenti registrazioni in
duo con il suonatore di koto Brett Larner e l'attore
Alex Horwitz: questa e' una geografia piuttosto ampia,
variegata, complessa dove la personalita' prorompente e
straripante di Braxton si fonde (ma anche si discosta
nettamente) da quella del suo interlocutore. Comunque, e forse
anche a prescindere delle diverse sensibilita', in queste
registrazioni - siano esse incisioni di composizioni di
Braxton, improvvisazioni in duo, duetti - emerge un profilo
complesso, tortuoso, poco incline a qualsiasi canone
performativo o compositivo. 4 Improvisations (Duets)
2004 pur non uscendo dalla tradizione, se cosi' si puo'
dire, di queste registrazioni, in qualche modo la oltrepassa
temporaneamente.
Nei due CD, che contengono ciascuno
due improvvisazioni di mezz'ora l'una, Braxton e il pianista
Walter Franks dialogano su piani immateriali e rarefatti. Pare
questo il marchio e l'orientamento impresso dal pianismo di
Franks, denso, concentrato, meditativo in un senso anche
antico (e poco avanguardistico), molto armonico, quasi alla
Debussy o alla Satie, a tratti. Sicuramente a qualcuno potra'
non piacere questa patina melodica, assolutamente inconsueta
per uno come Braxton abituato a spiazzare, ma il tutto ha una
sua profonda coerenza (molta) e bellezza (meno).
Valutazione: * * * 1/2
Sito di Anthony
Braxton:
www.wesleyan.edu/music/braxton
Sito
della Leo Records:
http://www.leorecords.com/
Elenco dei brani:
CD 1
01.
Improvisation 1 - 23:35
02. Improvisation 2 - 21:55
CD 2
01. Improvisation 3 - 26:52
02.
Improvisation 4 - 22:47
Musicisti:
Anthony Braxton (ance)
Walter
Franks (pianoforte)